5 consigli per preparare un caffè a regola d’arte a casa, anche se usate la moka.

Moka-perfetta-consigliNon potete fare a meno di un buon caffè al mattino? Oppure amate chiudere un pranzo se non con una bella tazzina della nera bevanda?
Allora eccovi una semplice guida passo-passo per realizzare un caffè squisito anche utilizzando la classica Moka.

Siete pronti?
Bene, allora iniziamo.

5 consigli per un caffè in moka davvero straordinario

 

Consiglio #1: Moka ben pulita

Sembra banale, ma non lo è affatto.
Prima di dedicarvi alla preparazione della vostra moka, dovreste assicurarvi sempre che non ci siano residui dei caffè precedentemente preparati.

Perchè?
Molto semplice:

  1. Il caffè residuale tende ad ammuffire e a perdere le proprietà aromatiche molto rapidamente, specie dopo la percolazione (cioè il passaggio dell’acqua bollente nel filtro pieno di caffè macinato, dal quale si ottiene la nostra bevanda preferita)
    Questo, mischiandosi con il caffè “buono”, tende a comprometterne il sapore, con quella sgradevolissima nota aromatica di muffa, umido, o stantìo.
    Per questo vi consigliamo di pulire per bene, prima di preparare una nuova moka, sia il filtro che le pareti della parte superiore della moka, quella dove si deposita il caffè dopo la percolazione, per intenderci.
  2. I forellini presenti nel filtro, inoltre, potrebbero alla lunga essere ostruiti dagli oli rilasciati dal caffè durante la percolazione: questo ostacola l’estrazione del miglior profilo aromatico.
    Per essere sicuri che i fori del filtro siano liberi dagli oli rilasciati, vi consigliamo di passare periodicamente sulla fiammella il filtro, in modo da sciogliere gli oli condensati e rimuoverli poi con un ago.

 

Consiglio #2: Riempite la caldaia fino a metà valvola (o poco sotto)

A metà, o sotto: ma mai OLTRE la valvola.

Perchè?
Ve lo spieghiamo subito.

Superando la valvola si rischia di bagnare il filtro, creando una sorta di “tappo”, causa di un caffè sottoestratto: quindi spiacevole al palato perchè con un flavour di bruciato, e alle volte addirittura aspro.

Quindi, fino a che livello bisogna riempire la caldaia?

Fermo restando che il caffè perfetto non esiste, e che i gusti sono molto soggettivi, il livello d’acqua ideale per una moka a regola d’arte deve essere compreso tra la base inferiore della valvola e la metà della stessa.

In realtà, in questo caso non possiamo darvi un’indicazione esatta al 100%: sono molte le variabili in gioco nella determinazione di un ottimo risultato finale, due di queste sono: la qualità della miscela impiegata e il gusto personale.

Se per esempio preferite una moka dal gusto corposo, l’ideale è utilizzare la nostra miscela di caffè per moka e riempire la caffettiera fino sotto la valvola.

In questo modo, eviterete allo stesso tempo le incrostazioni calcaree che influiscono sul flavour finale.

 

Consiglio #3: Non esagerate col caffè nel filtro!

Molto spesso si pensa che più riempiamo il filtro, migliore viene il caffè.

Invece no: non è così.

La ricetta per un caffè moka a regola d’arte passa (anche) da un corretto dosaggio della miscela: se eccessivo, il caffè verrà troppo concentrato e dal gusto astringente, privo di aromaticità.
Se invece utilizziamo una quantità insufficiente di macinato, rischiamo di ritrovarci un caffè in tazza con poco corpo, e in alcuni casi un sapore troppo acido.

La quantità ideale per un ottimo caffè è di 7 -8 g di macinato per persona.

Come dite? Non avete voglia di pesare il caffè ogni volta?
Allora potreste passare a una macchina da caffè con cialde monoporzionate, oppure usare questo semplice trucchetto.

Evitate di creare la classica “montagnetta di caffè”, piuttosto preoccupatevi che il caffè sia distribuito uniformemente su tutto il filtro, e che non superi il livello dello stesso.
Per assicurarvi che il caffè sia distribuito uniformemente su tutta la cialda, potete picchiettare sul lato del filtro col cucchiaino.

Se avete già creato la vostra montagnetta, potrete invece utilizzare il manico del cucchiaino per eliminare il caffè in eccesso: sarà sufficiente spostarlo da una parte all’altra del filtro e.. voilà: avrete il vostro dosaggio perfetto.

L’importante è non pressare mai il caffè.
Perchè?
Perchè pressandolo, il caffè tende a compattarsi, rendendo così l’estrazione molto più difficile.

quanto caffè nel filtro della moka?

Insomma, ecco come dovrebbe presentarsi la vostra moka prima di chiuderla e metterla sul fuoco.

Consiglio # 4 fiamma alta, o bassa?

Per ottenere il massimo dalla nostra miscela, vi consigliamo di tenere la fiamma bassa: in questo modo la percolazione sarà più lenta, e saremo sicuri di ritrovare in tazza tutti gli aromi tipici della nostra miscela.

Avete fretta?
Allora vi consigliamo di optare per un sistema a cialde o capsule: la fretta non è mai una buona consigliera, soprattutto quando si parla di pausa caffè.

 

Consiglio #5: spegnere la fiamma prima del gorgoglìo

Vi consigliamo di spegnere la fiamma poco prima del gorgoglìo della moka: avremo circa il 30% di caffè in meno, ma questo sarà più concentrato e avrà un gusto più corposo e più crema: inoltre, in questo modo non correremo il rischio che il primo caffè che si va a depositare nel bricco si bruci.

Foto per gentile concessione di Fabio Dellisanti

Foto per gentile concessione di Fabio Dellisanti

Il coperchio? Lasciatelo aperto, in modo da capire quando il caffè sarà davvero pronto, ed evitare che il vapore intrappolato nel bricco si ricondensi e ricada nella moka, annacquandola.

Ci siamo quasi, un ultimo accorgimento:
Una volta spenta la fiamma, vi consigliamo di mescolare il caffè ancora nella moka così da permettere una perfetta amalgama degli aromi e un gusto più uniforme in tazza.

 

Fatto?
Bene, ora è arrivato finalmente il momento di godervi la vostra moka realizzata a regola d’arte.

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