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Scopriamo tutti i luoghi, comuni e non, del nostro amato caffè!

Vi capita mai di pensare a quale potrebbe essere la perfetta contestualizzazione del caffè?

Ci spieghiamo meglio.

Nel tempo, il caffè, ha preso piede in diversi “posti” e situazioni della nostra società.

Se nel passato questa spezia era tenuta solo a viaggiare attraverso continenti per diventare oro nero e soddisfare milioni di uomini, oggi le cose si sono evolute.

Tralasciando le immense piantagioni da cui proviene, il caffè, una volta acquistato, lo portiamo a casa e l’unica azione che compiamo è quella relativa alla sua preparazione e alla degustazione.

Ma non è tutto. Vediamo qualche luogo comune a cui è legato il caffè.

Indubbiamente tutti amiamo “il caffè a letto”: quel buongiorno inaspettato e sperato che ci fa scendere dal letto col piede giusto ogni mattina e che sorseggiamo ad occhi chiusi nella penombra della nostra stanza da letto.

È anche vero che non sappiamo rinunciare al “caffè del bar”: con i colleghi in pausa dall’ufficio, preso in ritardo con la macchina in seconda fila, o assaporato lentamente prima di pranzo la domenica mattina.

Potrei ancora citare “il caffè prima della sigaretta” che, anche se non è un’abitudine salutare, è pur sempre una delle coppie più collaudate di sempre.

E poi “il caffè dello studente” che, poverino, senza di lui non riuscirebbe ad affrontare gli intensi pomeriggi di studio.

Ma c’è dell’altro.

In cucina, il caffè non si limita solo ad essere il protagonista del Tiramisù e del gelato.

Oggi, sia i chicchi che la polvere di caffè, sono elementi fondamentali di una cucina sperimentale ed internazionale, una cucina dai sapori decisi e inimitabili.

Avete mai sentito parlare della “pasta al caffè”?

È solo uno dei tanti esempi concreti in cui viene sperimentato il caffè.

Nello specifico, l’incontro della semola di grano duro con la polvere di caffè rende la pasta colesterolo-free e la arricchisce di acidi organici, composti bioattivi e antiossidanti, utili come prevenzione di diverse patologie.

Tuttavia il caffè può essere anche impiegato come marinatura per la carne (maiale) e il pesce (tonno e salmone), come salsa d’accompagnamento a importanti portate e in abbinamento ai legumi (specialmente i fagioli).

Noi di Cafè Noir siamo soliti gustarlo in tazzina, nero e fumante, ma se ci propongono una cena in cui questo è il principe della tavola, ancora meglio, potremmo fare scorta della carica energetica che lo contraddistingue.

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